album cover
Odysseus
2,505
Pop
Odysseus was released on January 1, 2004 by Capitol Records as a part of the album Ritratti
album cover
Release DateJanuary 1, 2004
LabelCapitol Records
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM84

Music Video

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Credits

PERFORMING ARTISTS
Francesco Guccini
Francesco Guccini
Performer
Juan Carlos Flaco Biondini
Juan Carlos Flaco Biondini
Guitar
Ares Tavolazzi
Ares Tavolazzi
Double Bass
Vince Tempera
Vince Tempera
Piano
Antonio Marangolo
Antonio Marangolo
Saxophone
Roberto Manuzzi
Roberto Manuzzi
Keyboards
Daniele di Bonaventura
Daniele di Bonaventura
Accordion
Giancarlo Bianchetti
Giancarlo Bianchetti
Guitar
Roberto Barillari
Roberto Barillari
Recorder
Ellade Bandini
Ellade Bandini
Drums
COMPOSITION & LYRICS
Francesco Guccini
Francesco Guccini
Composer
PRODUCTION & ENGINEERING
Renzo Fantini
Renzo Fantini
Producer
Roberto Barillari
Roberto Barillari
Mastering Engineer
Giacomo Boschi
Giacomo Boschi
Studio Personnel
Paolo Biavati
Paolo Biavati
Studio Personnel

Lyrics

[Verse 1]
Bisogna che lo affermi fortemente
Che certo non appartenevo al mare
Anche se i Dei d'Olimpo e umana gente
Mi sospinsero un giorno a navigare
[Verse 2]
E se guardavo l'isola petrosa
Ulivi e armenti sopra a ogni collina
C'era il mio cuore al sommo d'ogni cosa
C'era l'anima mia che è contadina
[Verse 3]
Un'isola d'aratro e di frumento
Senza le vele, senza i pescatori
Il sudore e la terra erano argento
Il vino e l'olio erano i miei ori
[Verse 4]
Ma se tu guardi un monte che hai di faccia
Senti che ti sospinge a un altro monte
Un'isola col mare che l'abbraccia
Ti chiama a un'altra isola di fronte
[Verse 5]
E diedi un volto a quelle mie chimere
Le navi costruii di forma ardita
Concavi navi dalle vele nere
E nel mare cambiò quella mia vita
[Verse 6]
E il mare trascurato mi travolse
Seppi che il mio futuro era sul mare
Con un dubbio però che non si sciolse
Senza futuro era il mio navigare
[Verse 7]
Ma nel futuro trame di passato
Si uniscono a brandelli di presente
Ti esalta l'acqua e al gusto del salato
Brucia la mente
[Verse 8]
E ad ogni viaggio reinventarsi un mito
A ogni incontro ridisegnare il mondo
E perdersi nel gusto del proibito
Sempre più in fondo
[Verse 9]
E andare in giorni bianchi come arsura
Soffio di vento e forza delle braccia
Mano al timone, sguardo nella prua
Schiuma che lascia effimera una traccia
[Verse 10]
Andare nella notte che ti avvolge
Scrutando delle stelle il tremolare
In alto l'Orsa è un segno che ti volge
Diritta verso il nord della Polare
[Verse 11]
E andare come spinto dal destino
Verso una guerra, verso l'avventura
E tornare contro ogni vaticino
Contro gli Dei e contro la paura
[Verse 12]
E andare verso isole incantate
Verso altri amori, verso forze arcane
Compagni persi e navi naufragate
Per mesi, anni o soltanto settimane
[Verse 13]
La memoria confonde e dà l'oblio
Chi era Nausicaa e dove le sirene?
Circe e Calypso perse nel brusio
Di voci che non so legare assieme
[Verse 14]
Mi sfuggono il timone, vela, remo
La frattura fra inizio ed il finire
L'urlo dell'accecato Polifemo
Ed il mio navigare per fuggire
[Verse 15]
E fuggendo si muore
E la mia morte sento vicina quando tutto tace
Sul mare e maldico la mia sorte
Non provo pace
[Verse 16]
Forse perché sono rimasto solo
Ma allora non tremava la mia mano
E i remi mutai in ali al folle volo
Oltre l'umano
[Verse 17]
La via del mare segna false rotte
Ingannevole in mare ogni tracciato
Solo leggende perse nella notte
Perenne di chi un giorno mi ha cantato
[Verse 18]
Donandomi però un'eterna vita
Racchiusa in versi, in ritmi, in una rima
Dandomi ancora la gioia infinita
Di entrare in porti sconosciuti prima
Written by: Francesco Guccini
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