1983 由 RCA Records Label 於 1998年10月16日發行,收錄於專輯《1983》中
BPM110
旋律
歌曲有多麼清晰易記且符合明確音樂模式的旋律。通常,旋律分明的作品會擁有清晰易記的器樂或人聲主線。
原聲音質
此指標衡量一首歌曲在多大程度上依賴原聲樂器 (例如鋼琴、吉他、小提琴、鼓、薩克斯風),而非電子或數位合成音效
Valence
歌曲透過和聲與節奏所傳達的音樂積極性或情感基調。數值高通常對應快樂、興奮或愉悅感,數值低則與悲傷、憤怒或憂鬱相關。
節奏感
綜合了節拍穩定性、節奏型態與重拍強度等多重因素,以判定一首歌曲適合跳舞的程度。一首「節奏感強」的歌曲,通常具備穩定的速度、重複的音樂結構與明顯的強拍。
輕快
曲目的律動感可能受節奏快慢、音量起伏與聲譜密度所影響。較輕快的歌曲通常節奏強勁,編曲豐滿;反之,不太輕快的歌曲則可能編曲簡約、節奏較慢。
歌詞
Le dieci del mattino e mi scoppia la testa
Come se avessi bevuto una botte di vino
O fossi stato alla mia festa, apro la finestra, è ancora buio
Butto un urlo per strada, ma non risponde nessuno
Il mio cuore si è rotto
Come uno specchio si è rotto
Si è rotto quel bellissimo orologio, ti ricordi?
Come lo chiamavi tu?
Il silenzio continua, sono almeno le sette
Apro la radio, la tele, le orecchie, ma nessuno trasmette
La stanza è piena di animali, sembrano zanzare
Grosse come cani, ma almeno i cani non sanno volare
Forse qualcuno mi sente
Qualche vecchio amico mi sente
Provo ad urlare così forte, così forte
Almeno mi sentissi tu
Che giorno è? Che anno è?
Lunedì, martedì, ma che vita è?
Da una foto mia madre comincia a parlare, dice
"Non ti ricordi tuo padre, come ci sapeva fare?"
Erano gli anni della guerra
Tutti col culo per terra
Si mangiava coi cani
Non ti ricordi a Bologna? Che festa
Quando arrivarono gli americani
Ehi, nel '43 la gente partiva
Partiva e moriva e non sapeva il perché
Ma dopo due anni tutti quanti, perfino i fascisti
Aspettavano gli americani come a Riccione
Oggi aspettano i turisti
E proprio te quella notte in piazza
Sulle spalle di tuo padre, sembravi un re
Finiti i bombardamenti
Tutti a farsi i complimenti
Erano tristi solo i morti e si mangiavano le mani
Non perché erano morti, ma perché non si svegliavano domani
Ti ricordi quella bruna?
Come era triste, perché sapeva di non vedere i razzi sulla luna, luna
I razzi sulla luna
Oggi un fatto normale
Se ne vedono tanti piantati in fila
Che sembrano alberi di Natale
Poi spostando il cannocchiale
Puoi dare un nome alle stelle
Puoi giocare con tutto e con niente
Puoi giocarti anche la pelle, ma
Qualcosa ci manca e quel qualcosa ci stanca
Ci stanca avere tutte queste cose
Che ci mancano, se non le abbiamo più
Incontri la gente e si annoia, la noia è una congiura
Ma poi vedi come vivono in fretta dorse la noia è soltanto paura
Una paura che offende
Che ogni mattina ci prende
La paura di essere ciccia da contare
E che la vita non cambi più
Che anno è? Che giorno è?
Lunedì, martedì, ma che vita è?
Dal cielo cade un giornale, nessuna novità
Tutto sembra normale, chi può dire quanto durerà
Gira ancora la terra (Chissà, si fermerà?)
Da quale parte per la guerra, scusi? (Giri un poco più in là)
Beh, ci vediamo domani
Faccio due salti nel vento, se mi sento
Domani torno qua, perché, eh-eh-eh
Ehi, '83, sei lì come uno specchio
Ci fai sentire diversi
Nessuno lo sa, il perché, ah
Né meglio né peggio
Ma tutti quanti, perfino i più tristi
Aspettiamo di svegliarci insieme
Di guardarci, di toccarci e di guardarci
Come se non ci fossimo mai visti
E proprio te
Questa notte in piazza
Sulle spalle di nessuno sarai un re, ah-ah-ah
Niente bombardamenti, ah-ah
Uh-oh-oh, eh-ah
Da, un-de-bi-da, eh-eh, de-bi
Ah-ah, ah-ah, oh-ah, ah
De-bi-da, un-di-be-da, ah
Written by: Lucio Dalla

