旋律
歌曲有多麼清晰易記且符合明確音樂模式的旋律。通常,旋律分明的作品會擁有清晰易記的器樂或人聲主線。
原聲音質
此指標衡量一首歌曲在多大程度上依賴原聲樂器 (例如鋼琴、吉他、小提琴、鼓、薩克斯風),而非電子或數位合成音效
Valence
歌曲透過和聲與節奏所傳達的音樂積極性或情感基調。數值高通常對應快樂、興奮或愉悅感,數值低則與悲傷、憤怒或憂鬱相關。
節奏感
綜合了節拍穩定性、節奏型態與重拍強度等多重因素,以判定一首歌曲適合跳舞的程度。一首「節奏感強」的歌曲,通常具備穩定的速度、重複的音樂結構與明顯的強拍。
輕快
曲目的律動感可能受節奏快慢、音量起伏與聲譜密度所影響。較輕快的歌曲通常節奏強勁,編曲豐滿;反之,不太輕快的歌曲則可能編曲簡約、節奏較慢。
BPM89
歌詞
Il nostro intento è quello di parlare del mondo e dei problemi che ci stanno attorno, viviamo nel culto di un personaggio che abbiamo reso trash col nostro volere: siamo un gruppo, vorremmo arrivare a tutti dappertutto, se ci sono pure i soldi ognuno è più contento, supportiamo l’underground perché è da qui che parte il meglio. La musica da schermo la trattiamo con astio e con scherno, il nostro demo è ancora scarno, ancora grezzo, ma ci divertiamo lo stesso: un paio di loop e i nostri amici ci prendono come spalla al concerto, ed ecco cominciamo a girare qua intorno. La nostra scioltezza acquisita la nostra attitudine porno, la nostra notte, il nostro giorno, la consapevolezza di essere un gruppo, quello che conta è il pubblico. Il secondo demo lascia capire subito dalle prime tracce che siamo cresciuti rispetto a prima, ci sono più certezze più consapevolezze, abbiamo trovato una formula, un modo di essere, il nostro intento iniziale resta, non cessa di esistere, ma si capisce che per suonare in giro per far girare i demo bisogna incanalare, insistere su certi punti, tralasciarne altri, bisogna, trovare spunti intelligenti sui quali scrivere i testi, trovare accordi, basi e arrangiamenti, e rieccoci, con una nuova formula, manteniamo i nostri ideali preferiti più vecchi, sulla copertina più pretese d’immagine, nei locali prendiamo un lauto cachet suonando con gruppi seri, basta feste del liceo disorganizzate, adesso facciamo serate pagate, cover. Troviamo un’etichetta, con tredici pezzi andiamo in stampa, i testi non importano, le idee non ci mancano e per la musica vediamo cosa ci dicono quelli, registriamo i primi pezzi, ci accorgiamo già di non essere più gli stessi, gli amici stronzi, gli invidiosi, i concerti con gruppi semi-famosi, i complimenti seriosi dei periodici, l’analisi fredda di quei tredici pezzi che tutto sommato non sono gloriosi come i primi pezzi storici. Ci va bene, il cd vende, copriamo le spese e adesso? Cosa ci rimane di altro se non suonare, continuare a fare dischi, in fondo ci piace, non ci va di lavorare, intanto studiamo e continuiamo a girare, creiamo pezzi coi nostri accordi vincenti ascoltando cd nuovi veniamo superati da altri ma siamo pazienti, ci sta benissimo essere considerati appartenenti a generi che fra due anni saranno morti, il mondo è pieno di stronzi, infatti un giorno vediamo un gruppo di nome Uochi Toki sul palco, non prendono un soldo ma parlano del progressivo deperimento dei gruppi come noi, tramite uno straniamento impersonano noi stessi, ripercorrono tappa a tappa i nostri successi e i nostri fiaschi, i nostri passi. Il percorso sembra senza pecche, ma loro minano alla base i presupposti, sono un non-gruppo, non avranno mai successo perché non vogliono, non saranno mai nemmeno apprezzati dagli altri perché esagerano, ma sembra che si divertano nel fare del male alla musica, sembra che si divertano nel rodersi della gente che rosica. E noi siamo qui col nostro punk-rock-hip-hop-metal-ska-reggae del cazzo e cosa facciamo, dove andiamo? Non possiamo tornare indietro
Written by: Napo Rico


